Comunicazione universitaria
Il ruolo dei think tank e la riconfigurazione del potere politico in Italia
7 maggio 2013, Università degli studi di Napoli “L'Orientale” – Ad aprire l'incontro Ruth Maria Hanau Santini, docente di Scienza politica all'Orientale, la quale ha introdotto Mattia Diletti, ricercatore nella medesima disciplina alla Sapienza di Roma.Si è tenuto nell’Aula Matteo Ripa di Palazzo Giusso un incontro con Elisabeth Bronfen intitolato “Hollywood’s Wars. Historical Knowledge of a different kind”.
Il 5 novembre 2012 l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” in collaborazione con il Centro Archivio delle Donne e il Dottorato in Studi Culturali e Postcoloniali del Mondo Anglofono ha ospitato Elisabeth Bronfen, professore all’Università di Zurigo, esperta di letteratura del XIX e XX secolo, gender studies, cultural theory, visual culture, e autrice di numerose pubblicazioni tra cui OverUniversità degli studi di Napoli “L’Orientale” – Il 26 febbraio 2013 si è svolta la tavola rotonda Modernità di Leonardo. Momenti e forme della ricezione vinciana, organizzata in occasione della pubblicazione del volume Trattato della Pittura a cura di Anna Sconza
Nella cornice della Basilica di San Giovanni Maggiore, Carlo Vecce ha dato inizio ai lavori ringraziando il Rettore dell'Orientale Lida Viganoni e Leonardo Di Mauro che hanno permesso la realizzazione dell'incontro dedicato a Leonardo da Vinci. Ad introdurre uno dei temi chiave dell'incontro – la storia della Tavola Doria, opera vinciana di grande valore della quale si &egravMedicina e studi umanistici. All'Orientale l'incontro tra i saperi delle cosiddette scienze dure e quelli degli studi umanistici, in cerca di nuove sfide e di prospettive di ricerca integrate
Abbiamo intervistato Leopoldo Nuti in occasione del convegno organizzato per il cinquantenario della crisi dei missili di Cuba, svoltosi all'Università di Napoli L'Orientale
Professore Nuti, nel momento cruciale della crisi dei missili di Cuba, quando si temeva lo scoppio imminente di una guerra nucleare, in Italia da che parte pendeva l'ago della bilancia? Pendeva dalla parte degli Stati Uniti, ma con un po’ più di cautela di quanto ci si sarebbe potuti aspettare.