La Complutense di Madrid nel libro dei Guinness dei primati

 

La Complutense di Madrid nel libro dei Guinness dei primati

InfoRadio - Record Guinness

Gli studenti della Facoltà di Scienze dell’Informazione dell’Università Complutense di Madrid aspettano che i giudici dei Guinness World Records certifichino la loro impresa per il programma radiofonico più lungo della storia

Poco più di un mese fa, per l’esattezza lunedì 24 marzo alle 9 in punto è iniziata l’avventura di un gruppo di oltre duecento studenti dell’ateneo madrileno per realizzare ben 60 ore di diretta radiofonica.

I presentatori del programma, nonché ideatori della sfida – Fernando Carruesco, studente di giornalismo della Complutense e Sergio Brau, speaker di una emittente locale – sono andati avanti senza dormire per due giorni e mezzo durante i quali l’aula magna della Facoltà di Scienze dell’Informazione si è trasformata in un vera e propria stazione radiofonica strapiena di curiosi accorsi ad assistere all’evento.

L’impresa di Carruesco e compagni supera di ben 8 ore il record attuale, fatto registrare da un talkshow realizzato da tre dj russi lo scorso settembre.

È stata la grande passione per la radio che ha portato Carruesco cinque mesi fa a “partorire” questa idea che è stata resa possibile anche grazie all’appoggio del professore Pedro García Alonso, del coordinatore dell’emittente universitaria Inforadio, Miguel Ángel Órtiz e della decana della Facoltà di Scienze dell’Informazione, Carmen Pérez de Armiñán.

Gli studenti coinvolti si sono fatti carico di tutta l’organizzazione dell’evento: dalla parte tecnica, alla regia, dalla ricerca degli ospiti alla diffusione dell’iniziativa tra i mezzi di comunicazione.

Per animare gli oltre tremila minuti di diretta è stata stilata una lunga lista di invitati d’eccezione, esponenti della cultura, del cinema, della musica, dello sport e della comunicazione. Tra questi l’allenatore della nazionale spagnola di calcio Vicente del Bosque, la giornalista Mercedes Milá e il comico Agustín Jiménez, senza contare l’intervento telefonico del regista Pedro Almodovar e vari collegamenti con altri programmi radiofonici sia nazionali che internazionali.

Adesso tocca ai Guinness World Records certificare se realmente gli studenti della Complutense abbiano stabilito un nuovo primato. Tuttavia, la decisione finale non sembra impensierire gli organizzatori. Come ha infatti dichiarato Carruesco: “Quella del record è stata una provocazione, un modo per attirare l’attenzione perché ciò che per noi conta davvero è l’amore per la radio”.

Un modo di attirare l'attenzione dunque: bene hanno fatto i redattori di quella radio, poiché troppe volte chi legge o ascolta un pezzo ignora del tutto di quante ore di lavoro c'è stato bisogno affinché esso arrivi al destinatario finale.

Chiara Pasquinucci

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