Mediterraneo

Un momento della chiusura dei lavori

Il 2nd EMUNI Think Tank meeting all'Orientale

“The LifeLong Learning as an emerging right”: all'Orientale il 2nd EMUNI Think Tank meeting

Conflitti: guerre o pace?

Napoli, 28 maggio 2010 – Le prospettive ci sono tutte, le popolazioni civili anche, e che si tratti o meno di rassicuranti processi di pace, nell’aula T2 dell'Orientale è di opinione internazionale che si parla

Napoli, 28 maggio 2010 – Si è concluso oggi il seminario sul cinema mediterraneo tenutosi all’Orientale (sede di via Marina) e iniziato lo scorso lunedì 24 maggio. Viene battezzato a dovere il laboratorio, considerati gli intenti plurifocali, che infatti sceglie per l’inaugurazione La Battaglia di Algeri – film del ’66 di Gillo Pontecorvo.
Copertina del libro

Transiti mediterranei: ripensare la modernità

a cura di Iain Chambers con contributi di Alessandro Buffa, Marta Cariello, Tiziana Carlino, Serena Guarracino, Napoli: L’Orientale, 2008, 126 pp.

Questo volume è parte dei supporti didattici per i corsi e-learning, prodotti con il patrocinio della Regione Campania nell’ambito del POR Campania 2000-2006, Misura 3.22.

Iain Chambers, Le molte voci del Mediterraneo, editore Raffaello Cortina, Milano, 2007, pp. IX-186, trad. di S. Marinelli

È una riflessione sulla nozione di frontiera e sui limiti della rappresentazione, un’immersione nelle faglie della modernità per ritrovarvi le tracce di un diverso modo di rapportarsi alla storia e ai suoi sviluppi

Le molte voci del Mediterraneo, l’ultimo libro di Iain Chambers, evoca un discorso critico di confine in grado di attraversare ambiti disciplinari differenti – dalla storia alla letteratura, dalla filosofia all’antropologia e alla musica – senza restare imbrigliato entro le pur sempre rigide barriere del sapere immaginato come edificio a compartimenti stagni. La tesi di

Navigare necesse est: una mostra sulla storia della subacquea nella sede dell'Orientale di Procida

Nel Conservatorio delle Orfane di Terra Murata un'esposizione di attrezzature e reperti che offrono una testimonianza importante della storia della subacquea nel Mediterraneo e, in particolare, nel Golfo di Napoli

Il 10 luglio è stata inaugurata la mostra Storia della Subacquea attraverso la testimonianza delle attrezzature nella suggestiva cornice del Conservatorio delle Orfane a Terra Murata.
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