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Copertina del libro

Diritto e generazioni future: proiettare nel futuro l’immagine dell’uomo presente

Il futuro è nelle nostre mani. Questo è il centro della riflessione sviluppatasi in occasione della presentazione del volume di Raffaele Bifulco Diritto e generazioni future. Problemi giuridici della responsabilità intergenerazionale, organizzata dal Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica di Napoli

Il libro, che spesso costeggia lo spazio della filosofia, compie un’operazione teorica nuova interrogandosi non tanto sui diritti delle generazioni future, quanto sui doveri che la nostra comunità ha verso quelle. Tutti i relatori sono stati d’accordo sulla necessità di fornire un fondamento giuridico alle istanze divenute ormai comuni, soprattutto in ambito di tutela
Il Rettore Lida Viganoni durante l'evento

Il malato di mente e l’esclusione sociale: una questione di Bioetica

Napoli, 19 novembre 2010 - Si è conclusa la due giorni dedicata a Bioetica pratica e cause di esclusione sociale promossa dal Centro di Ricerca Bioetica, giunto al XIV anno di attività

I diversi momenti di riflessione del convegno napoletano hanno raccolto il messaggio lanciato dall’Unione Europea che ha designato il 2010 quale anno della lotta all'esclusione sociale.
Alberto Postigliola

Una salute per ogni epoca, un'insolita evoluzione

Un'idea innovativa di salute. Da Platone ed Aristotele all'Alleanza terapeutica

Anche la salute è soggetta a metamorfosi la storia interviene, infatti, anche in questo caso e il tempo determina cambiamenti che coinvolgono la vitale relazione tra medico e paziente.
Logo del CIRB

Quindici anni del CIRB, premiata una tesista de L’Orientale

Lectio Magistralis del professore Francesco De Sanctis sul tema “Felicità, Sicurezza, Libertà”

Napoli capitale della ricerca bioetica, grazie ad un Centro Universitario d’eccellenza che realizza studi, convegni, pubblicazioni sui temi etici al centro del dibattito pubblico del nostro Paese.

Identità in dialogo. All'Orientale un convegno del CIRB

Il convegno nasce come iniziativa del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica campano e si riallaccia a una riflessione portata avanti in continuità con il lavoro avviato da Vanna Gessa, scomparsa lo scorso anno

Il programma del convegno è ricco e presenta una rosa di nomi diversificata. Parlare d’identità significa insistere sulle differenze che la globalizzazione non ha cancellato, ma ha portato sulla scena con la conseguenza di una spersonalizzazione crescente.
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