Cirb
Napoli, 19 novembre 2010 - Si è conclusa la due giorni dedicata a Bioetica pratica e cause di esclusione sociale promossa dal Centro di Ricerca Bioetica, giunto al XIV anno di attività
I diversi momenti di riflessione del convegno napoletano hanno raccolto il messaggio lanciato dall’Unione Europea che ha designato il 2010 quale anno della lotta all'esclusione sociale.Un'idea innovativa di salute. Da Platone ed Aristotele all'Alleanza terapeutica
Anche la salute è soggetta a metamorfosi la storia interviene, infatti, anche in questo caso e il tempo determina cambiamenti che coinvolgono la vitale relazione tra medico e paziente.Lectio Magistralis del professore Francesco De Sanctis sul tema “Felicità, Sicurezza, Libertà”
Napoli capitale della ricerca bioetica, grazie ad un Centro Universitario d’eccellenza che realizza studi, convegni, pubblicazioni sui temi etici al centro del dibattito pubblico del nostro Paese.Il convegno nasce come iniziativa del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica campano e si riallaccia a una riflessione portata avanti in continuità con il lavoro avviato da Vanna Gessa, scomparsa lo scorso anno
Il programma del convegno è ricco e presenta una rosa di nomi diversificata. Parlare d’identità significa insistere sulle differenze che la globalizzazione non ha cancellato, ma ha portato sulla scena con la conseguenza di una spersonalizzazione crescente.Filmato realizzato dal Web Magazine d'Ateneo in occasione del convegno Identità in Dialogo promosso dal CIRB (Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica) il 12 e 13 ottobre nella sede di Palazzo Du Mesnil dell’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”
In caso di difficoltà con la visualizzazione del filmato si prega di scrivere a wm@unior.it



