L’Orientale
Università "L'Orientale": un terreno fecondo anche per chi ama la letteratura e aspira a diventare scrittore. Tra questi, il giovane poeta Giuseppe Sterlicco
Nel 2007, in un testo dal titolo eloquente, La littérature en péril, lo studioso Tzvetan Todorov, partendo dalla sua esperienza personale nella Bulgaria degli anni ’50 e nella Parigi dei ’70 e da una riflessione storica sull’estetica della letteratura dalle origini alle avanguardie, ha cercato di analizzare gli orientamenti della letteratura, oggi, e dei suoi metoGiovedì 22 Luglio, nella sede di Palazzo del Mediterraneo, si è svolta una prima presentazione dei corsi di laurea magistrale de "L’Orientale"
Si è svolta giovedì 22 luglio, nella sede di Palazzo del Mediterraneo, una prima presentazione dei corsi di laurea magistrale de "L’Orientale"."Da quando sono all’università questo è il periodo più difficile mai visto e l’unico modo di andare avanti è lavorare uniti"
Quali sono i suoi programmi dopo la sua recente rielezione? "Si tratta di portare a compimento qualcosa di già intrapreso, un miglioramento della Facoltà dal punto di vista dell’offerta didattica e dell’organizzazione delle procedure burocratiche che riguardano da vicino gli studenti (piani di studio, prenotazione e verbalizzazione esami online).Partiranno tra poco più di un mese le lezioni del Corso di perfezionamento in Didattica della lingua e cultura tedesca, un’iniziativa che ha ricevuto il patrocinio dell'Ambasciata della Repubblica Federale di Germania e dell'Associazione nazionale dei dirigenti e delle alte professionalità della scuola
Professoressa Morlicchio, come è nata l’idea di questo Corso di perfezionamento da lei diretto, chi sono i soggetti proponenti? “La sede centrale del Goethe Institut, conoscendo l’attenzione che all’Orientale viene data alla cultura e alla lingua tedesca, ci ha proposto di sperimentare una forma di collaborazione fra il nostro Ateneo, il Goethe Institut italianoLunedì 15 novembre si è aperto il convegno Ragione e Mistero sulla figura del Principe di Sansevero
Il 30 gennaio 1710 nasceva Raimondo di Sangro VII Principe di Sansevero, lo scienziato-alchimista che, con le sue invenzioni nel campo delle arti e della scienza, ebbe un ruolo di primo piano nella cultura napoletana del Settecento.




