Interviste

Locandina del Progetto OASI

L'Orientale vista da Procida

In occasione dell’inaugurazione del primo modulo del Progetto OASI, che si svolge presso la sede del Conservatorio delle orfane di Procida fino a sabato 11 settembre, abbiamo intervistato il Sindaco Vincenzo Capezzuto

Sindaco, da quanti anni l’isola di Procida collabora con l’Orientale? "Sono ormai parecchi anni che il comune di Procida ha formalizzato un accordo con l’Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Abbiamo messo a disposizione la struttura del Conservatorio delle Orfane di Terra Murata a favore di progetti formativo-culturali.
Maria Pia Verona

Maria Pia Verona: “Tornerei all’Orientale”

Ex studentessa dell’Ateneo e attualmente insegnante di inglese, Maria Pia Verona ha raccontato al Web Magazine la sua esperienza all’Orientale, descrivendo con un po’ di nostalgia la sua vita universitaria

Maria Pia, in cosa e in che anno ti sei laureata? "

Mi sono laureata il 24 giugno del 1998 in Lingua e Letteratura Inglese con una tesi su James Joyce.

" Racconta brevemente la tua esperienza all’Orientale.  "

È stata un’esperienza interessante, stimolante e istruttiva dal punto di vista intellettuale.
Copertina di "Poesie dure&crude" di Giuseppe Sterlicco

Giuseppe Sterlicco, studente e scrittore

Sterlicco è autore di due raccolte di poesie (Poesie dure & crude e Dal luogo crudele) e iscritto al corso di laurea in Lettere Moderne dell'Orientale. Ecco cosa significa, per lui, essere poeti

Quando ha iniziato a scrivere poesie?   "È successo un novembre di non molto tempo fa. Mia nonna, malata ai reni, aveva avuto l'ennesimo grave attacco e due medici della mutua entrarono in casa dandole un'occhiata veloce. Dissero "Ha vissuto i suoi anni, è già un miracolo se supererà la notte...
Kinkaku, Tempio del Padiglione d'Oro,  Rokuonji, Kyoto

Scuola Italiana per gli Studi sull’Asia Orientale di Kyōto: intervista al Direttore

"L'Orientale, per i rapporti con le istituzioni del continente asiatico e le possibilità offerte agli studenti di recarsi in loco, agisce come un’università di modello anglosassone ed è un esempio d’avanguardia nel panorama italiano"

Professor Vita, come nasce l’ISEAS e con quali scopi? "L’ISEAS nasce alla metà degli anni Ottanta come sezione dell’Istituto Italiano di Cultura di Kyōto e successivamente acquista identità autonoma ed indipendente. Nelle menti dei suoi fondatori, tra i quali il Prof.
Professoressa Amneris Roselli

Speciale Presidi: Amneris Roselli

"Da quando sono all’università questo è il periodo più difficile mai visto e l’unico modo di andare avanti è lavorare uniti"

Quali sono i suoi programmi dopo la sua recente rielezione?
 "Si tratta di portare a compimento qualcosa di già intrapreso, un miglioramento della Facoltà dal punto di vista dell’offerta didattica e dell’organizzazione delle procedure  burocratiche che riguardano da vicino gli studenti (piani di studio, prenotazione e verbalizzazione esami online).
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