Dottorato
Arrivata nel posto giusto al momento giusto per partecipare al dottorato che voleva: "Sono di Cesena e mi sono laureata a Venezia. Ma conoscevo l'Orientale di Napoli per le sue antiche tradizioni nello studio del cinese e per la ricchezza dell’offerta didattica. Già allora sapevo di quanto fosse ampio il repertorio di studi dell'Orientale, dalla turcologia e iranistica al Giappone". In questa bella intervista Alessandra Cappelletti lascia intravedere la complessità e l'intreccio di relazioni, studio, lavoro che stanno dietro un dottorato tra Italia e Cina. Con nomi e cognomi di chi ha lasciato il segno nella sua formazione.
Lei non è un’ex studentessa dell’Orientale. Quale ateneo ha frequentato? Come conosceva L’Orientale? Ne parli, se vuole, ampiamente. Magari con qualche aneddoto. “Sono laureata all’Università Ca' Foscari di Venezia.L’Orientale di Napoli vanta dal 1974 un insegnamento specificamente dedicato all’archeologia dell’Etiopia. Consolidata la partecipazione dell'Ateneo a programmi internazionali per la valorizzazione e la tutela del patrimonio etiopico
Il 31 maggio e 1 giugno si sono svolte presso Palazzo Du Mesnil le “Giornate della Scuola Dottorale di Studi Interculturali”
Dottoressa Andreani, dica in due parole che cosa state facendo qua. "Si tratta di una "due giorni" organizzata dalla una delle Scuole Dottorali dell'Orientale, quella in Studi Interculturali che riunisce, sotto la direzione del professor Claudio Vicentini, sette Corsi di Dottorato attivi presso quest’Ateneo che spaziano tra materie come gli Studi Culturali, la LinguistL’esperienza di Gala Maria Follaco e Mario Talamo al convegno di studi sul Giappone
Ammirata e talvolta ambita dagli studenti. Non sempre ben considerata da qualche docente al quale - pur relativamente giovane - magari manca l'averne fatto personale esperienza. La condizione di dottorando di ricerca è certamente tra le meno definite del panorama universitario italiano.Scelto per la sua specificità: un tema quasi introvabile altrove
Dottor Grauso, ci parli brevemente del suo percorso di studi. “Ho studiato Scienze Politiche con indirizzo politico-internazionale all'Orientale e ho conseguito la laurea di vecchio ordinamento nel 2004.” Perché ha scelto il dottorato e perché proprio questo in Storia delle donne e delle identità di genere? “In realtà è stato il risu



