Dottorato

Luca Grauso: la mia esperienza in un dottorato dell'Orientale

Scelto per la sua specificità: un tema quasi introvabile altrove

Dottor Grauso, ci parli brevemente del suo percorso di studi. “Ho studiato Scienze Politiche con indirizzo politico-internazionale all'Orientale e ho conseguito la laurea di vecchio ordinamento nel 2004.” Perché ha scelto il dottorato e perché proprio questo in Storia delle donne e delle identità di genere? “In realtà è stato il risu
Copertina del testo della prof.ssa Paola Gorla

Paola Gorla: in aumento l’interesse degli studenti verso l’America Latina

La professoressa Paola Gorla è docente di lingua spagnola presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale e coordinatrice del Dottorato in Culture dei Paesi di Lingue Iberiche e Iberoamericane. In questa intervista ci parla di come è strutturato il dottorato e degli eventi organizzati

Professoressa Gorla lei è la coordinatrice del Dottorato in Culture dei Paesi di Lingue Iberiche e Iberoamericane, quali sono le tematiche di ricerca del Dottorato? “Allora, in primo luogo il nostro dottorato è consorziato con Filosofia dell’Università Federico II di Napoli, le aree scientifiche trattate coprono la geografia di lingua spagnola e di lingua porto
Gala Follaco

Devo all’Orientale se ho scoperto le mie passioni

Intervista a Gala Maria Follaco del Dottorato di Ricerca in Asia Orientale e Meridionale, promettente giovane studiosa di letteratura giapponese e traduttrice dell’ultimo libro di Banana Yoshimoto Un viaggio chiamato vita

Dottoressa Follaco, in questo momento a che punto è del corso di dottorato? “Faccio parte del IX ciclo e ho iniziato da poco il terzo anno.” Di cosa si occupa nella sua ricerca? “Ho scelto di trattare di Nagai Kafū (1879–1959), uno scrittore della moderna letteratura giapponese divenuto ormai un grande classico nel suo Paese anche se ancora poco tradotto in I
Kosuke Kunishi intervistato del Web Magazine dell'Orientale di Napoli

Napoli vista dagli occhi di un giapponese: l’incontro tra due mondi

Il Web Magazine ha incontrato Kosuke Kunishi, giovane ricercatore originario di Yokohama ora a Napoli, per farci raccontare la sua personale esperienza di vita della città

Luogo natale della pizza, culla dello stereotipo italiano del mangiare, cantare, amore, passaggio obbligato per la celebre Ao no dokutsu o Grotta Azzurra di Capri, città gemellata con Kagoshima: sono tanti i motivi per i quali Napoli esercita un fascino particolare sui giapponesi. Nelle omnicomprensive guide giapponesi sull’Italia le bellezze partenopee occupano sempre un posto di
Alessandra Cappelletti

Alessandra Cappelletti: una (bella) esperienza di co-tutela tra Napoli “L'Orientale” e Pechino

Arrivata nel posto giusto al momento giusto per partecipare al dottorato che voleva: "Sono di Cesena e mi sono laureata a Venezia. Ma conoscevo l'Orientale di Napoli per le sue antiche tradizioni nello studio del cinese e per la ricchezza dell’offerta didattica. Già allora sapevo di quanto fosse ampio il repertorio di studi dell'Orientale, dalla turcologia e iranistica al Giappone". In questa bella intervista Alessandra Cappelletti lascia intravedere la complessità e l'intreccio di relazioni, studio, lavoro che stanno dietro un dottorato tra Italia e Cina. Con nomi e cognomi di chi ha lasciato il segno nella sua formazione.

Lei non è un’ex studentessa dell’Orientale. Quale ateneo ha frequentato? Come conosceva L’Orientale? Ne parli, se vuole, ampiamente. Magari con qualche aneddoto. “Sono laureata all’Università Ca' Foscari di Venezia.
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