Unior
Lo studio del gioco come studio della società: analisi di un mondo molto (poco) virtuale.
Dottor Ruffino, Lei è stato invitato a partecipare dal professor Manco con un intervento apparentemente eccentrico alle Giornate di studio su Comunicazione e Graphic Novel. Su cosa verterà il suo intervento? “Il mio intervento non sarà specificamente incentrato sul fumetto ma sarà più vicino al mio campo di studi che è il videogioco.12-14 ottobre 2012 - Nella sede della Scuola per l'Alta Formazione dell'Università degli studi di Napoli "L'Orientale" si è svolto il Convegno Konstruktionen deutsch-italienisch. Interaktionale und grammatische Perspektive promosso nell'ambito del progetto Deutsch-Italienische Dialoge 2012, in collaborazione con l'Università tedesca di Regensburg e con la DAAD (Deutscher Akademischer Austausch Dienst)
11 marzo 2013 - Nell'aula ex Antiche Scuderie di Palazzo Corigliano si è tenuta la conferenza Scrivere per Fukushima dedicata al disastro avvenuto in Giappone l'11 marzo 2011
A due anni dallo tsunami che ha devastato le regioni del Giappone orientale, i docenti della cattedra di Lingua e letteratura giapponese hanno organizzato un incontro per ricordare l'evento e discutere di come la nazione ha affrontato la tragedia. La conferenza è stata aperta con la presentazione del libro Scrivere per Fukushima.Nell'ambito della Cattedra Jean Monnet, un incontro dedicato ad una minoranza su cui da tempo sono stati spenti i riflettori dei media nazionali e internazionali, quella saharawi
13 maggio 2013, Università degli studi di Napoli “L'Orientale” – Nell'ambito del corso organizzato dalla Cattedra Jean Monnet Ad Personam “La tutela dei diritti umani nell'Unione europea”, Giuseppe Cataldi, professore di Diritto internazionale e titolare della Cattedra, ha dato inizio all'incontro con il giornalista Francesco Romanetti, anticiA margine di Etimologia e linguistica. Nove studi, di Cristina Vallini, introduzione e cura di V. Caruso, Università degli studi di Napoli “L’Orientale”, Napoli, 2010 (ISBN 978-88-95044-83-5 – pre-print per l'OPAR)
Gli scritti di Cristina Vallini contenuti in questa raccolta vanno considerati innanzitutto per il loro intrinseco, anche quando non esplicito, valore filosofico oltre che linguistico.

