Interviste

Paola Paderni, docente all'Orientale di Napoli

Intervista a Paola Paderni

La Cina? Un pianeta dove sono atterrata giovanissima: fu una fortuna. Ai giovani studenti dico che studiare guardando in quella direzione è a mio avviso un ottimo investimento

Professoressa Paderni, cosa insegna all'Orientale? "Insegno Storia e istituzioni della Cina presso la Facoltà di Sciente politiche. Alla magistrale insegno Politica e istituzioni della Cina contemporanea." Chi è Paola Paderni? "Una donna fortunata.
Michelangelo Cocco

Michelangelo Cocco: intervista a un giornalista

Laueato all’Orientale, ora corrispondente estero de Il Manifesto. Un segreto della professione? “Impegno, professionalità, anticonformismo, e comprensione dell'altro”. L’Orientale? “L'ambiente umano, culturale e politico che gravitava attorno a palazzo Corigliano e palazzo Giusso per me è stato straordinariamente stimolante”

      Lei si è laureato all’Orientale.
Palazzo Giusso, la facciata

Lucio d'Amore: ecco il mio ricordo dell'Orientale

"La mia esperienza all’Orientale è stata fondamentale per la mia formazione e la mia crescita culturale e ha certamente contribuito a determinare e a tracciare la mia vita professionale"

        Lei si è iscritto all’Orientale, allora Istituto Universitario, nel 1974, cioè subito dopo che l’Istituto si era riorganizzato in due Facoltà e nella Scuola di Studi Islamici (la cosiddetta Riforma Gnoli, dal cognome del Rettore del tempo). Come mai scelse l’Orientale? Che impressione Le fece l’Istituto quando Le
Iaia De Marco

Iaia De Marco: L'Orientale? Una Università per chi cerca complessità e diversità

"Per me l’esperienza di studi all’Orientale ha significato, e significa tutt’ora, una formidabile e costante occasione di incontro e confronto con culture e persone: gli altri, in carne, ossa, letteratura, religione e politica"

Mi sembra che Lei si sia iscritta all’Orientale dopo aver lasciato il lavoro nel quale era impegnata. Perché decise di abbandonare il lavoro? E come mai pensò all’Orientale?
Una foto di Gemma Capezzone

Gemma Capezzone: studiare il mondo con un obiettivo

Studentessa all’Orientale e fotografa specializzata in concerti live. "Il confronto con persone provenienti da tutto il mondo esperienza che mi ha dato molto: l'Orientale ottima sponda". Fotografa ufficiale della mediateca Marte di Cava de’ Tirreni, e non solo. "L'Orientale? La consiglierei ad un amico".

  Gemma, Lei è originaria di Salerno. Cosa l’ha portata ad iscriversi all’Orientale? A quale Facoltà si iscrisse a suo tempo? “Mi trasferii a Napoli perché c'era un Corso di laurea che mi attraeva molto, Linguaggi Multimediali e Informatica Umanistica, curriculum Arte e Cinema. Avevo 17 anni ed ero un po' indecisa sul da farsi.
Condividi contenuti